L'ANAB alla Fiera della Domenica
Stefano Daniele Presidente ANAB Effetti benefici del naturismo e del nudismo
Il nudismo, in senso stretto, è la semplice pratica del nudo, solitamente in zone balneari, senza particolari convinzioni legate al rispetto della natura o ad una vita sana. Ma vediamo in particolare cosa ci dice il naturismo-nudismo. Innanzitutto, spogliare il corpo degli abiti, in un ambiente aperto e naturale, significa automaticamente predisporlo a tre diversi “bagni” negli elementi atmosferici: il bagno d’aria, il bagno di luce e di sole, il bagno d’acqua dolce o marina. E quali sono gli effetti benefici del nudo-naturista?Vediamoli per punti: 1) Il corpo nudo preserva il sistema termo-regolatore del nostro corpo. Spesso ci copriamo troppo e questo impedisce la naturale capacità del corpo di adeguarsi alla temperatura esterna. Di conseguenza esso si indebolisce ed è più facile che soffra di raffreddore, mal di testa, sinusiti, bronchiti, reumatismi, ecc. La nudità, invece, favorisce l’autoproduzione del calore disperso distribuendolo in modo equilibrato in tutto corpo. 2) L’autoproduzione del calore regola anche il peso-forma, infatti, l’energia metabolica che serve per produrre calore andrà ad intaccare indirettamente le riserve di grasso e di conseguenza si verificherà una diminuzione di peso... Leggi tutto... Aggiungi commento
Economia Ecologica
Ci facciamo aiutare a rispondere a questa domanda da Maurizio Pallante, citando alcuni brani del capitolo “Economia ed ecologia” del suo libro RICCHEZZA ECOLOGICA*. Egli definisce chi sono i contendenti: da una parte quelli che sostengono che l’economia si misuri in prodotto interno lordo, produzioni e consumi di merci e crescita del benessere materiale; essi sono convinti che la crescita della produzione “offra vantaggi che non sono altrimenti ottenibili e che abbia anche una capacità intrinseca di porre progressivamente rimedio ai guai che crea, come consumo di risorse, danni ambientali, disuguaglianza nella distribuzione del reddito, crisi economiche e finanziarie e disoccupazione tecnologica.(…) Se invece il PIL non cresce o peggio ancora diminuisce, arriva il periodo delle vacche magre: la diminuzione delle merci prodotte trascina con sé la riduzione degli occupati, del potere d’acquisto, del benessere. Un disastro. Ma se il bene è nella crescita e il male nella stazionarietà o nel decremento, maggiore è il tasso di crescita, migliore è lo stato di salute del sistema economico e produttivo. Produrre sempre di più, comprare tutto ciò che si produce, consumarlo il più velocemente possibile, perché più si consuma e meglio si sta, più si consuma e più c’è bisogno di produrre, più si produce e più cresce l’occupazione”* Tutto sembra cosi logico!! Gli oppositori di questa tesi, diciamo gli ecologisti (anche i naturisti!), affermano che questo modello ha tre grossi limiti:
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Domenica 29 aprile l'ANAB ha partecipato alla seconda edizione della "Fiera della Domenica" di Cepagatti (PE) con un proprio banchetto allestito in mezzo al verde. Abbiamo distribuito tanto materiale informativo sul Naturismo e abbiamo anche raccolto i recapiti di numerose persone interessate a provare questa esperienza. Un sincero ringraziamento agli organizzatori della manifestazione, ai soci ANAB che hanno collaborato e alle persone che ci hanno incoraggiato a proseguire in questa attività. Arrivederci alla prossima edizione!!!
Il naturismo è uno stile di vita a stretto contatto con la natura e con un modo naturale di rapportarsi agli altri esseri umani, agli animali e all’ambiente in generale. Esso si propone una vita sana, basata sui due pilastri fondamentali della salute: l’alimentazione e il movimento. Inoltre, adotta il nudismo come aspetto naturale della socialità.
La domanda che nasce spontanea è: esiste un’economia umana sostenibile per il pianeta Terra?


