L’estate è ancora lontana ma cominciare a pensare cosa faremo quando sarà arrivata non può che farci bene.

Riprendiamo quindi la collaborazione con Anaa-Veneto e con la sua attività di barca a vela naturista.

Periodicamente pubblicheremo i dettagli dell’offerta e i diari di bordo delle scorse crociere.

Come dire l’acquolina vien leggendo…

Per tutti i dettagli:kkvelanaturista@libero.it

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Cominciamo con il diario-articolo relativo alla crociera estiva del 2013, gentilmente pubblicato anche sul n. 2 di Vita Naturista Magazine. Ecco l’articolo:

A vela tra le isole della Dalmazia
20 – 27 luglio 2013

In un assolato mattino d’estate ci risvegliamo a Zara, storica capitale della Dalmazia. Oggi è sabato 20 luglio e da qui comincia la nostra vacanza naturista.

Kapt.Kris e Dario ci stanno aspettando, in auto percorriamo insieme i chilometri che ci dividono da Primosten, dove il Kristina ci sta aspettando.

Kristina è la nostra barca, la nostra casa per i prossimi otto giorni. Ottimamente attrezzata, in 43 piedi di lunghezza (mod. MON 431) ci sono tutte le comodità che una barca a vela di queste dimensioni può offrire. In questo splendido porticciolo incontriamo anche gli ultimi due membri dell’equipaggio, Gianni e Monica (per gli amici Milady); insieme a loro riforniamo la barca di tutto il necessario per una settimana di navigazione ed in men che non si dica stiamo già uscendo dal porto. I costumi da bagno un lontano ricordo.notturno

Esperti skipper spesso raccontano che in barca a vela le amicizie si cementano o si distruggono e non è facile dar loro torto. A bordo c’è sempre molto da fare, lo spazio è poco, la privacy quasi inesistente e il benessere di ognuno dipende dalla disponibilità di ogni membro dell’equipaggio a collaborare a tutte le necessità che via via si presentano. Manovrare le vele, stare al timone, controllare le carte nautiche, predisporre il necessario per gli attracchi e gli ancoraggi, preparare i pasti ed effettuare le necessarie pulizie sono compiti che non possono essere rinviati e a cui tutti  a bordo devono partecipare. Noi sotto questo aspetto siamo stati molto fortunati; in pochi minuti tutto l’equipaggio ha socializzato e ha “fatto gruppo”, dividendosi i compiti e ruotandoli periodicamente in modo da far impratichire ognuno con tutte le mansioni di bordo. Tutto questo è senz’altro un aspetto fondamentale per riuscire a trascorrere un’intera settimana in armonia, godendosi appieno le infinite bellezze del mare e delle isole della Dalmazia.

Una dopo l’altra, al passare dei giorni, si sono dischiuse ai nostri occhi gli stupendi panorami e le acque cristalline di Vis e della verdissima baia di Stoncica, la ben protetta baia di Veli Lago a Lastovo, la poetica serata a Korcula, Scedro, la caotica marina di Hvar e Palmisana, la baia turchese di Maslinica e la movimentata cittadina di Rogoznica dove abbiamo davvero gradito una vera doccia calda e una succulenta cena in un tranquillo ristorante conclusa con un assaggio di palacinca al gelato (dolce simile alle crepes, senza burro che vengono servite arrotolate e ripiene di marmellata, cioccolato fuso o gelato).

Ma le isole dalmate sono davvero tante e la crociera ancora lunga. E allora dopo una fortunosa colazione a base di veri e freschissimi croissant, si parte di nuovo verso le acque trasparenti di Zirje, per arrivare a Kakan e alla baia di Potkucina, dove voracissimi pesci venivano a prendersi il pane direttamente dalle nostre mani, facendo poi rotta verso l’arcipelago delle Kornat (Incoronate) e l’abbagliante bellezza della baia di Robotnica e delle sue acque trasparenti e turchesi. Come non ricordare infine la romantica baia di Zminjak dove con una superba cena al piccolo ristorante dell’isola abbiamo trascorso l’ultima sera insieme.

profilo

Ma andare a vela non è soltanto spostarsi da un’isola all’altra e fare lunghi bagni in acque limpide e pulite. Trascorrere una settimana naturista in barca è anche stringere un forte legame con l’equipaggio, è cenare serenamente alla luce della Luna piena mentre si viene cullati dal mare ormai placido, sorbire un infuso a mezzanotte mentre a turno si declamano poesie o si racconta agli altri cosa ci muove e ci commuove, è svegliarsi all’alba e tuffarsi nudi in un mare che più limpido non si può.

È di nuovo sabato e stiamo arrivando a Murter, la nostra destinazione finale. La settimana è volata ma non siamo tristi, abbiamo trascorso momenti splendidi, abbiamo riposato, faticato, abbiamo goduto il correre della barca spinta solo dal vento e accarezzata dalle onde sulla chiglia. Abbiamo visitato isole, baie e piccoli borghi di una bellezza primigenia, abbiamo ammirato albe e tramonti dipinti dei colori più saturi, ma soprattutto abbiamo conosciuto persone eccezionali, ognuna con il proprio carattere, con i propri punti di forza e di debolezza, ma sempre pronti a collaborare ed aiutare, a ridere ed a scherzare, ad impegnarsi e a sorvolare sugli errori altrui ma soprattutto sempre pronti ad accettare gli altri per quello che sono.

Grazie a tutti!

Andrea e Gabriella.

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