L'ANAB alla Fiera Della Domenica del 4 novembre 2012  - FenaitDopo la piacevolissima partecipazione alla seconda edizione svoltasi a fine aprile, l’Associazione Naturista Abruzzese (ANAB) è davvero lieta di confermare la presenza di alcuni suoi rappresentanti con un proprio banchetto per distribuire materiale informativo sul naturismo e sulle attività in corso.

Questa quinta edizione della Fiera della Domenica si terrà nello spazio autogestito “ZONA22” a San Vito Chietino. Sarà una nuova grande occasione di condivisione e collaborazione!

” La fiera è innanzitutto tempo di festa e di riposo; tempo di disponibilità agli incontri, di creazione di legami che solo la stretta vicinanza e il contatto che ne consegue crea. Un tempo lungo per dare modo di sviluppare le iniziative che ci si propone di suscitare.
La fiera è quindi anche un luogo ampio e accogliente dove gli incontri e gli scambi sono facilitati e le possibilità di condivisione e uso del tempo di ‘festa’ sono molteplici: dalle escursioni al campeggio agli spettacoli alla musica. La fiera infine è un convegno di persone che condividono percorsi e finalità. Persone che cercano collaborazione e offrono fiducia, che scambiano informazioni, innovazioni, legami basati sulla reciprocità, sulla redistribuzione ma anche sullo scambio vero e proprio di merci. Produzione di beni e saperi e loro distribuzione, quindi, che viene assicurata da una varietà di motivazioni e aspettative individuali su una base di principi generali di comportamento condivisi.

L’idea è di riproporre una visione di società a economia ‘semplice’, forse anche primitiva ma funzionale alla valorizzazione delle risorse locali. Una visione locale, a raggio corto, che non ignora il ‘globale”. Non semplice mercatura dunque, non solo perché il guadagno economico è solo una delle finalità ma perché circolano non solo prodotti da commercializzare ma saperi, competenze, esperienze, proposte per costruire una comunità che condivide prospettive e comportamenti.

Sono previsti infatti, oltre alle immancabili e necessarie bancarelle di artigiani e produttori locali: laboratori di cosmesi naturale, panificazione, riciclaggio della carta, compostaggio, bioedilizia, energie rinnovabili, medicina solistica, proiezioni di video, concerti. ..e molto altro ancora!”